introduzione

Lugano è una bella città che sta invecchiando precocemente. Si accontenta delle quattro iniezioni di botox che ogni nuova legislatura le inietta sottopelle all’inizio del mandato. Lugano si è afflosciata, e gli abiti di stoffa pregiata che un tempo ne esaltavano il profilo adesso le cadono male, sono ormai lisi e fuori moda. Non piacciono più. Rasenta il patetico quel suo ostinarsi a incolpare della propria decadenza ciò che denomina “sorte avversa”, anziché chiamarlo ozio.

Torna alla mente che fu proprio a causa dell’ozio che Roma perse l’Impero. Lugano oggi è l’eterna indecisa: combattuta tra il passato e il futuro, finisce per non vivere nemmeno il presente. È assordata da mille voci, tanti consigli ma nessuna soluzione. È una perla d’acqua dolce, raccolta e toccata da troppe mani che purtroppo di bellezza capiscono ben poco.

È una città oltraggiata da luoghi comuni, dalle serrande chiuse del centro, dalle rive del lago deturpato da lamiere e pontili arrugginiti. E ancora dalla mancata manutenzione egli edifici, dall’abbandono di intere aree e ville storiche il cui passato fulgore a malapena affiora tra muri scrostati e mozziconi di sigaretta tutt’intorno. È vilipesa da una rete viaria obsoleta, dall’assenza di verde che ha allontanato i cittadini dal centro. Lugano è ingabbiata da una burocrazia cavillosa, da corsi e ricorsi, da liti intestine.

Il progetto “– 30” nasce dall’affetto che mi lega a questa città e dal bisogno che avverto di fare qualcosa per ovviare a questa situazione. Spero che le fotografie commentate delle pagine che seguono rendano evidente ciò che intendo e possano aprire una discussione profonda e costruttiva.

Il progetto

Smuovere attraverso immagini scomode la coscienza della società tutta, innescare un dibatto, incitare all’azione. Questo lo scopo di meno trenta.
È un invito comune per risvegliare Lugano da un torpore trentennale, un appello rivolto soprattutto a imprenditori, liberi professionisti e forze economiche del territorio che, uniti, potrebbero trainare la rinascita economica dell’intero Cantone. Un racconto in tre libri fatto di fotografie e brevissimi scritti per offrire una radiografia veritiera di una realtà piena di contraddizioni e criticità ma con molte potenzialità e tanta voglia di riscatto.
Una trilogia che, partendo dalla rappresentazione della Lugano odierna (“Riflessione”), suggerisce un percorso di rinnovamento attraverso il confronto con le città elvetiche più progredite (“Analisi”) per approdare ad un’idea di sviluppo urbano, ad un’immagine della Lugano futura tramite rendering e ricostruzioni ideali (“Azione”).

meno trenta – riflessione (anteprima)

 Richiedi libro completo


riflessione
(9.05.2019)


analisi
(autunno 2019)


azione
(primavera 2020)

Molino, 20 anni di autogestione

12 ottobre 1996: una manifestazione termina con l’occupazione degli ex Molini di Viganello, segnando l’inizio dell’autogestione in Ticino

“Ex Macello: cosa stiamo aspettando?”

Interpellanza di Michele Bertini e Peter Rossi
(Ticinolive 1.02.2012)

Maglio, la polizia arriva e ordina: “Sgombero!”

Mattinata movimentata al Centro sociale di Canobbio.
La polizia ha ordinato lo sgombero.
(Tio.ch 18 ottobre 2002)

Funicolare degli Angioli a Lugano, si cerca l’idea

E l’ingegner Renzo Pesciallo ci illustra le particolarità uniche: argano di un battello e contrappeso che scende per venti metri sotto la stazione a monte
(Liberatv.ch, 18 giugno 2018)

La Masseria di Cornaredo sarà salvata

Lugano – Nella sua seduta odierna, il Municipio ha accolto la richiesta di procedere alla realizzazione di una prima fase d’intervento alla vecchia Masseria di Cornaredo (Tio.ch, 3 giugno 2009)

Stefano Artioli

Stefano Artioli (Bellinzona 12.11.1960), Imprenditore
Nato e cresciuto nel Sopraceneri, ha risieduto a Bellinzona, successivamente nel Locarnese e da due anni vive a Lugano.
Nel 1977 inizia ad affiancare il padre Franco nell’azienda che dal ’68 si occupava di costruzioni in acciaio.
Dal 2000 a fine 2008 egli avvia una profonda trasformazione manageriale e approda nel settore immobiliare.
Sposato da 33 anni, ha un figlio, Alain, da tempo parte attiva nel gruppo.
3 generazioni si susseguono e si fondano lungo un percorso di comune crescita.

Ha delle domande?

Ha delle domande o delle provocazioni costruttive?
Qui ha la possibilità di porre delle domande a Stefano Artioli.
Le risposte saranno pubblicate prossimamente nella sezione “Il Dibattito”.

Sostenitori

Il progetto “menotrenta” rappresenta il mio personale contributo per tentare di smuovere le coscienze di tutta la società civile poiché ognuno di noi può, a proprio modo, partecipare attivamente al cambiamento. Un appello particolare è rivolto agli imprenditori, ai professionisti e a tutte quelle forze economiche del territorio che mi auguro possano diventare il motore della crescita del nostro amato Cantone.

Desidero inoltre esprimere la mia riconoscenza a coloro i quali hanno contribuito alla stesura di questo catalogo con preziosi consigli, suggerimenti e puntuali osservazioni: a loro va la mia gratitudine per l’incoraggiamento e per aver offerto a vario titolo generosa collaborazione.

Vorrei ringraziare pubblicamente tutte quelle aziende e persone che mi hanno attivamente sostenuto acquistando il libro e contribuendone alla diffusione:

Bredo Bau SA
Centro Competenze Edilizia Innovativa
CSC Impresa Costruzioni SA
Curvotecnica SA
Daniele de Vecchi di Franco Dell’Oro SA
Dany Stauffacher
Edmondo Franchini SA
Elettrocrivelli SA
Enrico Falconi di Ascensori Falconi SA
Evolis Sagl
Evolve SA
Fontana Print SA
Giovanni Quadri SA
Impresa Garzoni SA
Londino Piastrellista SA
Manz Isolazioni SA
Mario Oliviero di Isella & Foletti SA
e Colortime SA
Mattia Suira

Maurizio Perri di Maurizio Perri Manutenzione e Costruzione Giardini
MediaTI Marketing – Corriere del Ticino
Petra Peter’s Events Sagl
Roberto Russi e Omar Beltraminelli dell‘Agenzia Generale della Svizzera Italiana di Swiss Life
Stefano Rossi e Marzio Mazzoleni di GPM Global
Property Managment SA
Somazzi Dario Materiali da costruzione SA
Studio B Image SA – Creative Agency
Suisse Frame AG
Swiss Institute for Disruptive Innovation
Torsetta SA
Veragouth SA
Xilema Veragouth SA

Grazie a tutti di cuore.
Stefano Artioli, imprenditore.

Lugano, maggio 2019